Da lunedì 18 gennaio alle ore 18.15 prima della celebrazione eucaristica ci ritroveremo per pregare il Vespro insieme!

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In Parole povere

Commento al Vangelo domenicale

4 aprile 2021


Pasqua del Signore

“Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!”
Il primo annuncio pasquale è…una tomba vuota! Nell’idea che ormai Gesù fosse morto, non trovarlo più nel sepolcro ha come prima reazione uno stupore incredulo ed un sentimento di perdita, come se avessero sottratto ai discepoli qualcosa di dovuto: almeno lasciateci il suo corpo! Scopriremo dai vangeli dei prossimi giorni che anche chi era contro Gesù penserà lo stesso, attribuendo tuttavia il furto ai suoi fedeli!
Che fregatura quando ci aspettiamo di trovare una cosa ed invece scopriamo che c’è niente di quello che ci era promesso. Come se ormai unica speranza rimasta fosse il custodire un corpo morto!
La speranza cristiana è un tantino differente. Non assomiglia ad una frase fatta che provi a rassicurare come un colpetto sulla spalla dato per dovere a qualcuno cui, per la difficoltà del rimanergli vicino e trovare le parole giuste, diciamo “va tutto bene!”. La consolazione di una speranza sicura è la prova di un legame affidabile. Se io mi sento consolato è perché qualcuno resta vicino a me e non se ne va via dopo avermi detto parole che potrebbero ridarmi la vita come “andrà tutto bene!”; “tu ci riuscirai, ce la puoi fare!”.
La tomba vuota inizia a parlarci di una speranza che non si fonda sui ricordi di un bel tempo andato, quando per esempio il maestro, Gesù, aveva folle dietro a sé, faceva miracoli, incantava con le sue parole. È una speranza inedita, che ci mette in attesa di cose più grandi di quelle, cose di cui Gesù ha parlato ma che anche ha vissuto e testimoniato. Non ci ha detto: “restate!”, ma “andate!”. Una speranza che ci renderà pronti ad agire al tempo opportuno, anche se dovremo lottare per testimoniarla, abbattendo i muri di separazione dei nostri privati interessi, delle mediocrità egoistiche, degli egoismi figli di una smisurata rabbia da abbandono. La tomba vuota non è il furto del nostro passato, ma la promessa di un futuro aperto, non scritto già. Un futuro che ha come compagnia quella di Gesù, ormai Vivente! Buona Pasqua!- Don Francesco